Adelaide Ristorante & In Salotto
| L | M | M | G | V | S | D |
|---|---|---|---|---|---|---|
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |
22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |
Creative Italian Dining in Elegant Surroundings
valutazione
Recensioni
fotografia
menù
Carota speziata, cremosa e croccante
Sandwich di pescato del giorno, harissa e scarola
Carpaccio di picana arrosto e bbq di peperoni
Calamaro alla piastra, piselli, cipollotto e wasabi
Linguine di Gragnano, mantecata ai ricci di mare, carpaccio di pezzogna, menta, capperi e limone candito
Lumache Pastificio Setaro in acqua pazza di mare e friggitelli
Risotto Vialone Nano mantecato con provolone di bufala e pomodoro
Raviolo d'anatra con asparagi ed erbe di campo
Rombo e patate, pelle soffiata, arrosticino alla brace e pizza con coppa di testa
Zuppa di pescato del giorno
Petto di faraona scottato, aletta panata e bao buns di coscia
Maialino in oliocottura, patata boulanger, scorzonera e senape
Cremoso al pistacchio salato di Bronte, chantilly mascarpone e lime e coulis ai frutti di bosco
Pain de Genes, crumble alle mandorle e consistenze di limone
Crepes Dentelles, cremoso al cioccolato, caramello salato e gelato di arachide
Meringa, namelaka alla menta, sedano e mela verde
Sandwich di pescato del giorno, harissa e scarola
Genovese di seppie in raviolo, dashi e olio al prezzemolo
Linguine di Gragnano, mantecata ai ricci di mare, carpaccio di pezzogna, menta, capperi e limone candito
Rombo e patate, pelle soffiata, arrosticino alla brace e pizza con coppa di testa
Cremoso al Pistacchio salato di Bronte, Chantilly Mascarpone e Lime e Coulis ai Frutti di Bosco
La storia di questo piatto, simbolo della romanità, nasce tra i pascoli durante la transumanza. A quei tempi i pastori dell'agro romano facevano lunghi spostamenti del gregge e, per prepararsi al viaggio, riempivano la loro bisaccia di alimenti calorici e a lunga conservazione. Nelle bisacce, immancabili i pomodori secchi ed il guanciale, ma anche il pepe nero in grani, il pecorino e gli spaghetti essiccati, precedentemente preparati a mano con acqua, sale e farina
Un giorno, nel 1944, un soldato americano a Roma ordinò un piatto di spaghetti. Trovandolo insipido, provò ad aggiungere la sua razione K, composta da uova in polvere, bacon e panna liquida. La variante arricchì così tanto il sapore del solito piatto di pasta, che la notizia impiegò poco a diffondersi per tutti i vicoli della città. Era nata la Carbonara!
A seguito dell'invenzione della salsa di pomodoro verso la fine del diciottesimo secolo, ad Amatrice (un piccolo paese vicino Roma) si iniziò ad introdurre il pomodoro anche nella pasta alla Gricia (in origine un sugo fatto con olio d'oliva, guanciale e pecorino) creando un nuovo piatto, da tutti chiamato l'Amatriciana. Per tutto il secolo e sino all'inizio del Novecento la popolarità di questo piatto accrebbe considerevolmente. Così, per via degli stretti contatti tra Amatrice e Roma, fu presto accolto anche nella grande città, divenendo molto popolare. Anche se nata altrove, l'Amatriciana, divenne rapidamente un classico della cucina romana!
Coulis di pomodoro crudo, aglio nero, crostini di pane e prezzemolo
Alici panate, provola e scarola
Spaghettoni con totani, pomodorini e crumble di pane
Scorfano, alga di mare, verdure dell'orto e ricci di mare
Frolla, Mousse al limone, lemon curd e meringa